Set

2015

Settembre

29.09.2015 - "ROGER WATERS THE WALL" DA OGGI AL CINEMA

Arriva oggi sul grande schermo, in contemporanea mondiale, il film-documentario "Roger Waters The Wall", che testimonia l'omonimo straordinario tour dell'ex bassista dei Pink Floyd. In Italia il film sarà nelle sale anche il 30 settembre e il 1 ottobre.

Il documentario inizia con una prefazione di Liam Neeson, per poi passare al concerto vero e proprio nel quale le canzoni sono sapientemente inframezzate da brevi filmati che mostrano Roger Waters mentre, a bordo di una Bentley, ripercorre alcuni luoghi simbolo della Seconda Guerra Mondiale, tra Francia e Italia. Non mancano i momenti di commozione, come quando visita il luogo in cui è sepolto il nonno, fino ad arrivare all'epilogo nella spiaggia di Anzio e nel cimitero di Cassino.

Il film dura circa 2h 20', e al termine viene proiettato un filmato di circa 25 minuti nel quale Roger e Nick Mason rispondono alle domande dei fans, seduti ad un tavolo, con una pila di cartoncini azzurri davanti a loro contenenti i quesiti posti via internet dagli amanti della musica di Roger e dei Pink Floyd.

Certo, vedere Roger in "The Wall" dal vivo è tutta un'altra cosa, ma questo film è una fedele testimonianza del tour e permette di riviverne le emozioni, magari con un fazzoletto a portata di mano da usare in alcuni dei momenti più toccanti...

L'audio è in lingua originale, con sottotitoli in italiano in tutte le parti parlate.

 

 

 

29.09.2015 - INTERVISTA A GILMOUR: "ERA MAGICO SUONARE CON WRIGHT"

 

 

 

 

27.09.2015 - GILMOUR A LONDRA PER LA PARTE FINALE DEL TOUR EUROPEO

 

Lo European Tour di "Rattle That Lock" è giunto alla parte finale con gli spettacoli alla Royal Albert Hall (23-24-25 settembre, 2-3 ottobre), che seguono gli show tenutisi in Croazia, Italia, Francia e Germania.

Nella leggendaria location londinese i fortunati spettatori hanno potuto apprezzare, nel primo dei cinque concerti in programma, la partecipazione di David Crosby e Graham Nash ai cori (in "A Boat Lies Waiting", "On An Island" e "Comfortably Numb"); inoltre su "Comfortably Numb" sono stati usati i laser.

Per foto e recensioni dei concerti potete leggere http://www.theguardian.com/music/2015/sep/24/david-gilmour-review-royal-albert-hall-london-pink-floyd e visitare i siti di Brain Damage (www.brain-damage.co.uk) e Pulse&Spirit (www.pulse-and-spirit.com).

Il concerto del 25 settembre ha visto la presenza sul palco di Gabriel Gilmour (figlio di David e Polly Samson) al pianoforte nel brano "In Any Tongue"; da segnalare inoltre che, per le date londinesi, il sax viene suonato da João De Macedo Mello (che sostituisce Theo Travis).

Scaletta senza variazioni, e senza l'esecuzione di "Coming Back To Life".

 

 

 

27.09.2015 - "RATTLE THAT LOCK" AL N.1 IN CLASSIFICA

 

"Rattle That Lock" (Columbia/Sony) è al primo posto nella classifica FIMI degli album più venduti in Italia, entrato direttamente al n.1 nella settimana 38 (rilevazioni dal 18 al 24 settembre). Info su http://www.fimi.it/classifiche#/category:album/year:2015

 

 

 

27.09.2015 - RASSEGNA STAMPA

"Classic Rock UK" di ottobre (n.215, in copertina Eddie degli Iron Maiden) contiene lo speciale "Psych Explosion" dai primi Floyd ai giorni nostri; inoltre, recensione per "Rattle That Lock". Con CD allegato, e richiami in copertina; in vendita a € 11.

Il magazine francese "Rock & Folk" di ottobre (n.578, in copertina Keith Richards) contiene un servizio di 4 pagine con intervista a David Gilmour per "Rattle That Lock" e pagina pubblicitaria per il nuovo album, presente anche nelle recensioni dove si guadagna 4 stelle; in vendita in Italia a € 7,20.

"Guitarist" di ottobre (n.399) dedica la copertina a David Gilmour; all'interno ampio spazio all'analisi tecnica di "Rattle That Lock".

Anche l'edizione francese di "Rolling Stone" di ottobre (n.78, in copertina David Bowie) esce con un'intervista a Gilmour in un articolo intitolato "La vita dopo i Pink Floyd".

"Classic Rock Lifestyle" di ottobre mette la mucca di Atom Heart Mother in copertina e dedica 31 pagine ai Pink Floyd con il servizio "Pink Floyd: mezzo secolo di musica"; inoltre, recensione per "Rattle That Lock" (voto 7/10) e cruciverba pinkfloydiano.

"Rolling Stone USA" del 27 agosto (n.1242, in copertina Dr.Dre e Ice Cube) contiene un'intervista a Gilmour con richiamo in copertina ("David Gilmour: Pink Floyd Is Dead").

18.09.2015 - NEI NEGOZI "RATTLE THAT LOCK"

Esce oggi nei negozi l'ultimo album solista di David Gilmour, "Rattle That Lock", che il chitarrista dei Pink Floyd sta promuovendo con un tour che lo ha visto impegnato a inizio settimana anche a Verona e Firenze.

Per la promozione dell'album sono stati realizzati dei poster di media grandezza con la foto dell'album, destinati ai negozi.

Nei megastore sono inoltre arrivati dei cartonati sagomati di circa 170 cm. raffiguranti David Gilmour con la chitarra (immagine presente anche nel booklet).

Avvistati inoltre adesivi promozionali (circa 10 cm. di lato) con la copertina dell'album, e spillette rettangolari bianche e nere con la scritta "RATTLE THAT LOCK LOSE THOSE CHAINS" inviate ai negozianti

Per celebrare l'evento, anche il radio show In The Studio dedica la puntata settimanale al quarto album solista di Gilmour, la cui intervista è disponibile sul sito http://www.inthestudio.net/redbeards-blog/david-gilmour-rattle-lock-with-lyricist-polly-samson/

18.09.2015 - DAVID GILMOUR LIVE A FIRENZE, 15 SETTEMBRE

 

Grande successo anche in terra toscana per David Gilmour, che martedì 15 settembre ha incantato i fans all'Ippodromo del Visarno.

Sotto un cielo che minacciava pioggia, la band ha eseguito la stessa prima parte dello show già vista nei precedenti concerti, mentre nel secondo set Gilmour ha proposto la prima variazione di scaletta di questo tour, eseguendo "Coming Back to Life".

Questa in dettaglio la set list:

 

PRIMA PARTE

 

  • 5am
  • Rattle That Lock
  • Faces Of Stone
  • Wish You Were Here
  • A Boat Lies Waiting
  • The Blue
  • Money
  • Us And Them
  • In Any Tongue
  • High Hopes

 

SECONDA PARTE

 

  • Astronomy Domine
  • Shine On You Crazy Diamond (Parts 1-5)
  • Fat Old Sun
  • Coming Back To Life
  • On An Island
  • The Girl In The Yellow Dress
  • Today
  • Sorrow
  • Run Like Hell

 

BIS

 

  • Time/Breathe (reprise)
  • Comfortably Numb

Il concerto è iniziato alle 21:00 e si è concluso verso la mezzanotte, come previsto dal programma; sembra tuttavia che alcuni residenti nel vicino quartiere dell'Isolotto si siano lamentati per la musica, a loro dire "troppo alta", tuttavia il controllo dell'ASL ha confermato che i decibel erano assolutamente entro i limiti consentiti.

Sul sito www.davidgilmour.com i ringraziamenti sono andati questa volta a Dietrich Juengling per il suo grande lavoro con gli effetti luce del "Rattle That Lock Tour".

 

 

 

18.09.2015 - DAVID GILMOUR LIVE A VERONA, 14 SETTEMBRE

 

Straordinario concerto di David Gilmour all'Arena di Verona, prima serata italiana del tour "Rattle That Lock" partito da Pola (Croazia) il 12 settembre dopo il preview show di Brighton (UK) del 5 settembre.

Gilmour è stato accolto dal calore dei fans italiani che lo hanno acclamato a lungo, sotto un cielo nuvoloso e a pochi chilometri di distanza dai violenti nubifragi che hanno colpito il Veneto orientale.

La location ha contribuito al fascino della serata: l'Arena di Verona, che già ha ospitato in passato i Pink Floyd e Roger Waters, ha creato un legame tra la millenaria storia del terzo anfiteatro più antico d'Italia (eretto quasi 2000 anni fa) e la musica senza tempo dei Pink Floyd e di David Gilmour.

Questa la set list del concerto di Verona:

 

PRIMA PARTE

 

  • 5am
  • Rattle That Lock
  • Faces of Stone
  • Wish You Were
  • Here A Boat Lies Waiting
  • The Blue
  • Money
  • Us And Them
  • In Any Tongue
  • High Hopes

 

SECONDA PARTE

 

  • Astronomy Domine
  • Shine On You Crazy Diamond (Parts 1-5)
  • Fat Old Sun
  • On An Island
  • The Girl In The Yellow Dress
  • Today
  • Sorrow
  • Run Like Hell

 

BIS

 

  • Time / Breathe (reprise)
  • Comfortably Numb

 

Nessuna variazione quindi rispetto a Brighton e Pola.

Dopo le polemiche per la gestione della vendita dei biglietti effettuata da Ticketone, numerose erano le persone accorse all'Arena con la speranza di riuscire ad acquistare un tagliando d'ingresso per un concerto sold-out che ha visto la presenza di circa 14.000 spettatori.

Ne hanno approfittato i bagarini, e addirittura ci sono stati 5 italiani fermati da agenti in borhgese mentre vendevano biglietti falsi ad ignari acquirenti. 12 spettatori sono stati denunciati mentre cercavano di entrare al concerto con biglietti falsi, acquistati dai bagarini.

E' andata particolarmente male anche ad un turista brasiliano che si è visto negare l'accesso all'Arena dopo aver speso 200 euro per un paio di biglietti risultati contraffatti.

Alla fine, sono stati circa una quarantina i biglietti falsi sequestrati dagli agenti di polizia, con l'aiuto anche del personale di Ticketone che all'entrata scannerizzava i codici a barre con appositi lettori ottici.

Il concerto è iniziato alle 21 sulle note di "5am", seguita da "Rattle That Lock" e "Faces of Stone"; poi David ha salutato il pubblico dicendo: "Buonasera come va? Sono felice di essere in questa bellissima Arena; qui non torno dagli anni Ottanta. Il concerto sarà un mix tra pezzi nuovi e vecchi, quello che sto per suonare è della mia “famiglia”", prima di iniziare a suonare "Wish You Were Here" (del cui album omonimo cade il 40° anniversario proprio in questi giorni).

Proprio i brani dei Pink Floyd sono quelli che hanno trascinato maggiormente il pubblico, ma anche "On an Island" e "The Blue" (tratti dal suo precedente lavoro solista) sono stati apprezzati; ovazioni del pubblico comunque soprattutto per i grandi classici come "Shine On You Crazy Diamond", "Sorrow", "Time", e delirio assoluto per "Run Like Hell" e "Comfortably Numb".

 

...e anche questa di Verona è stata sicuramente una "night of wonder"...

Sul sito www.davidgilmour.com, i ringraziamenti sono andati a Roger Searle (Production Manager) per il suo lavoro di coordinamento, in particolare per la difficoltà di organizzare l'assemblaggio del palco per il giorno seguente in una location completamente differente.

In occasione del concerto di Pola, invece, la menzione è arrivata per lo staff di Colin Norfield, l'ingegnere del suono.

18.09.2015 - RASSEGNA STAMPA

Il settimanale "TV Sorrisi & Canzoni" (n.38, in copertina C. De Sica e M. Hunziker) dedica una pagina ai nuovi album di Keith Richards e David Gilmour, entrambi in uscita il 18 settembre.

 

"Fedeltà del Suono" di settembre (n.237) dedica alla ristampa di "Amused To Death" un servizio di 4 pagine; con richiamo in copertina; in edicola a € 6,50.

12.09.2015 - BUON COMPLEANNO, WYWH

40 anni fa veniva pubblicato uno degli album più amati dei Pink Floyd: "Wish You Were Here".

Il radioprogramma americano "In The Studio" celebra l'anniversario con una puntata dedicata al nono album dei Pink Floyd, con interviste a Gilmour e Mason, un cameo di Roger Waters, e con alcuni interventi registrati del compianto Rick Wright.

Lo show è disponibile sul sito http://www.inthestudio.net/redbeards-blog/pink-floyd-wish-40th-anniversary-roger-waters-david-gilmour-nick-mason/

 

 

 

12.09.2015 - PROMO CD PER "RATTLE THAT LOCK"

Dopo il promo del singolo "Rattle That Lock" (edito in almeno un paio di versioni differenti), avvistate su Ebay anche le copie promozionali del singolo "Today".

Nel frattempo, nel sito ufficiale di David Gilmour sono apparsi diversi articoli del merchandising ufficiale come magliette, berrettino, borsa, ecc...

 

 

 

12.09.2015 - RASSEGNA STAMPA

Su "Uncut" di ottobre (n.221, in copertina Paul McCartney) troviamo una pagina pubblicitaria per ognuno degli album "Rattle That Lock" e "Amused To Death", oltre ad una pagina dedicata all'uscita di "The Wall Live" nelle sale cinematografiche; tra le recensioni, una pagina è dedicata a "Rattle That Lock" (voto 6/10) e un trafiletto ad "Amused To Death" (voto 5/10). In vendita a € 9,70.

 

La rivista inglese "PROG" di settembre (n.59) dedica la copertina ai Pink Floyd e a Wish You Were Here, con ampio articolo all'interno e un'intervista a David Gilmour.

Il numero 2 della rivista "PROG Italia", appena nata e diretta da Guido Bellachioma, dedica la copertina a Wish You Were Here e all'interno servizio e discografia a cura di The Lunatics.

 

Su "Rolling Stone Magazine Italia" di settembre (n.10, in copertina The Kolors) all'interno articolo di una pagina e recensione di due pagine per "Rattle That Lock" (voto 2/5) con richiamo in copertina. In edicola a € 3,00.

 

Su "RaroPiù" di settembre (n.27, in copertina gli Spandau Ballet) nella rubrica dedicate alle rarità on line si citano la vendita dell'EP 45 giri francese "Arnold Layne" del 1967, e un rarissimo poster promozionale Columbia USA per Wish You Were Here del 1975.

 

"Jukebox Magazine" di settembre (n.345, in copertina Gene Vincent) parla della genesi di "Rattle That Lock", in particolare del jingle udito da Gilmour in una stazione ferroviaria francese e che poi gli ha fornito l'idea del riff per il brano omonimo; inoltre, nella sesta parte della rubrica "Ces Disques ont une histoire" spazio all'album "The Dark Side of the Moon" del 1973.

 

"Record Collector" di settembre (n.444, copertina dedicata allo stoner rock) ricorda nelle news l'uscita del nuovo album di David Gilmour; nello spazio dedicato alle lettere si racconta di una copia di "Relics" colorata "artisticamente" da uno sconosciuto.

 

Su "Buscadero" di settembre (n.215) potete leggere la recensione di Andrea Trevaini che nelle scorse settimane ha potuto ascoltare in streaming, per un tempo limitato, l'album "Rattle That Lock"; impressioni molto positive, e voto di 4 stelle!

 

 

 

12.09.2015 - ALL'ASTA I GONFIABILI UTILIZZATI DA PINK FLOYD E WATERS

 

La casa d'aste Durrants metterà in vendita il 15 settembre alcuni gonfiabili utilizzati dai Pink Floyd e da Roger Waters:

  • - la testa del maiale Herman (dimensioni 14x21x18 metri) utilizzata nel concerto di Berlino del 21 luglio 1990, assieme a memorabilia e poster dello stesso concerto
  • - la marionetta gonfiabile del Teacher (alta 11 metri, larga 15) sempre dal Live in Berlin 1990
  • - un altro maiale gonfiabile fatto realizzare dai Pink Floyd dopo l'abbandono di Roger Waters, e lungo circa 9 metri

In asta era inizialmente previsto anche il famosissimo maiale rosa Algie, che dopo lo sciagurato volo "non autorizzato" sui cieli londinesi nel 1977 stava passando i suoi giorni chiuso nei magazzini della Air Artists ad Halesworth, nel Suffolk; tuttavia è stato ritirato dalla vendita.

Per chi volesse partecipare all'asta, o semplicemente scaricarsi il catalogo, è disponibile il sito http://auctions.durrants.com/auction-listing.asp?page=1&aid=352

Maggiori info sull'evento le potete leggere su http://www.bbc.com/news/uk-england-suffolk-34052934 e su http://www.sorrisi.com/musica/news/pink-floyd-allasta-il-maiale-della-cover-di-animals

 

 

 

06.09.2015 - DAVID GILMOUR LIVE IN BRIGHTON, 5 SETTEMBRE 2015

 

Brighton è una città di circa 156.000 abitanti nell'East Sussex, a sud dell'Inghilterra; è nota per essere una delle località balneari preferite dagli inglesi, con la sua spiaggia di sassi che si affaccia sulla Manica.

E Brighton è stata la località scelta da David Gilmour per la "data zero" del tour di "Rattle That Lock", annunciata quasi a sorpresa dopo i sold-out dei pochi concerti previsti in Europa (in Italia sarà il 14 settembre a Verona, e il giorno dopo a Firenze).

Arrivati a Brighton nel primo pomeriggio, in una bella giornata di sole, ci siamo concessi un giretto per la spiaggia e una tappa al pub, prima di andare al Brighton Centre a ritirare i nostri biglietti, rigorosamente nominativi e consegnatici in una busta sigillata solo dopo la verifica del documento d'identità.

 

Nessun poster o manifesto all'esterno del Brighton Centre, ma solo un foglio A4 ad evidenziare gli orari previsti per lo show: apertura foyer alle 17:30, ingresso dalle 18:30, inizio show alle 19:30 con pausa alle 20:40, inizio seconda parte alle 21:00 e termine alle 22:20.

Un giretto al vicino centro commerciale, un'altra sosta al pub, e poi siamo ritornati al Brighton Centre dove nel frattempo si era formata una lunga coda di fans che aspettavano di accedere al luogo del concerto; pubblico variegato, in prevalenza over 40, ma anche qualche genitore con i figli; discreta la presenza degli italiani, evidentemente più di qualcuno ha approfittato per farsi un viaggetto nel Regno Unito e godersi l'anteprima delle canzoni del nuovo album...

 

Un ragazzo di origine araba vendeva i tour programme ufficiali ai fans in coda, ma comunque gli stessi erano disponibili nel foyer del Brighton Centre agli stand del merchandising, assieme alle t-shirt di "Rattle That Lock" e ad altri articoli in vendita.

Entrati anche noi, ci siamo diretti subito al nostro posto, in attesa dell'inizio del concerto; abbiamo subito notato la disposizione degli strumenti sul palco: Gilmour ovviamente davanti al centro, alla sua destra Guy Pratt e all'estremità Phil Manzanera, dietro di loro le tastiere di Kevin McAlea; alla sinistra di Gilmour c'era lo spazio per i coristi Bryan Chambers e Louise Marshall, e per il sax di Theo Travis; dietro di loro le tastiere di Jon Carin, e al centro la batteria di Steve Distanislao.

Dietro il palco, il grande schermo circolare a cui da sempre i Pink Floyd sono legati, e che è stato utilizzato nel concerto per proiettare i filmati che accompagnano le canzoni (senza particolari novità) o creare effetti luminosi con le numerose teste mobili che lo circondavano.

 

Questa la scaletta dello show:

 

PRIMA PARTE

 

  • 5am
  • Rattle That Lock
  • Faces of Stone
  • Wish You Were
  • Here A Boat Lies Waiting
  • The Blue
  • Money
  • Us And Them
  • In Any Tongue
  • High Hopes

 

SECONDA PARTE

 

  • Astronomy Domine
  • Shine On You Crazy Diamond (Parts 1-5)
  • Fat Old Sun
  • On An Island
  • The Girl In The Yellow Dress
  • Today
  • Sorrow
  • Run Like Hell

 

BIS

 

  • Time / Breathe (reprise)
  • Comfortably Numb

 

Il concerto è iniziato sulle note di "5am", con David Gilmour (in camicia nera e pantaloni neri) accolto da un'ovazione da parte dei 4.500 presenti.

La prima parte ha visto l'esecuzione di sei brani tratti dal nuovo album, tra i quali la ormai conosciuta "Rattle That Lock", una bellissima "Faces of Stone", e la canzone dedicata a Rick Wright "Here a Boat Lies Waiting".

Tra queste, una esecuzione di "Wish You Were Here" (forse con una leggera imprecisione nella parte iniziale), "Money" (con i filmati di Mr.Screen già noti ai fans dei Pink Floyd), "Us and Them", e "High Hopes".

Dopo un breve intervallo, la seconda parte è iniziata con una lisergica versione di "Astronomy Domine", a cui ha fatto seguito "Shine on you Crazy Diamond" (con intro un po' accorciato, e modificato rispetto alle esecuzioni a cui siamo abituati), e una bellissima "Fat Old Sun" nella quale Jon Carin ha suonato la lap steel guitar prima di lasciare lo spazio al potente assolo di Gilmour.

A seguire la sempre nostalgica "On an Island", e poi altri due brani dal nuovo album: "The Girl in the Yellow Dress" e "Today".

Tra gli applausi del pubblico, Gilmour ha poi iniziato "Sorrow" e poi ha concluso il concerto con "Run Like Hell", con la band che ha indossato occhiali neri da sole e il palco che veniva inondato letteralmente da luci bianche e colorate.

Gilmour ha poi presentato la band e salutato il pubblico, ringraziando tutti i partecipanti; la band è rientrata poco dopo per i bis, con l'esecuzione di "Time" e la ripresa di "Breathe", prima dell'esplosione finale con una potente versione di "Comfortably Numb" nella quale il pubblico si è alzato in piedi; moltissimi hanno ripreso l'esecuzione di questo brano con i propri cellulari e gli steward, sempre pronti a dissuadere coloro che durante il concerto tentavano di scattare foto o registrare video, non hanno nemmeno provato a farli desistere tanto sarebbe stato inutile.

Applausi finali per tutti, e foto di gruppo al centro del palco; il pubblico ha cominciato ad uscire dal Brighton Centre, e noi abbiamo salutato il nostro amico Giovanni, un signore di mezza età che si è fatto il viaggio da Amburgo a Brighton per vedere il concerto di Gilmour, e che in uno stentato italiano continuava a ripeterci: "Bellissimo... Valeva la pena fare tutta questa strada... Bellissimo...".

Lasciato il Brighton Centre, ci siamo incamminati per la strada in leggera salita che porta fino alla stazione ferroviaria, distante circa 1 km, e con ancora le note di "Rattle That Lock" in testa ci siamo avviati verso le nostre destinazioni.

 

Il concerto è stato sicuramente un utile test per la band; ci saranno alcune cose da sistemare prima dei nuovi appuntamenti, alcune imprecisioni si sono sentite sia dal punto di vista musicale che vocale, ma può essere dovuto anche al fatto che - nonostante sul palco ci fossero grandi professionisti - si trattava pur sempre di una "data zero".

 

Di seguito alcune belle foto realizzate da Ina Wagner.